Marcel Achard diceva:
“ Chi non ha mai perso la testa, non ha una testa da perdere”
A tutti noi può capitare di avere problemi psichici.
Depressione, fobie, ossessioni angoscia, panico o semplicemente ansia.
Talvolta può capitare persino di essere semplicemente presi dal desiderio di sapere come siamo fatti, ciò che ci muove o perché non possiamo fare a meno di essere come siamo.
L’approccio psicoanalitico si propone in primo luogo di ascoltare i sintomi, permettere loro di parlarci e quindi svelare da dove scaturiscono.
Quando il sintomo è ascoltato, compreso, decodificato e quindi quando ha svolto il suo compito, assolto alla sua funzione, può anche cessare di esistere e con lui il nostro disagio.
Il mio lavoro non è rivolto tanto a specifiche patologie ma si indirizza a tutte le aree del disagio psichico sia che si manifesti con sintomi nevrotici, psicotici, psicosomatici o altri.
Si possono giovare di un percorso del genere sia coloro che soffrono per angoscia, crisi, disagi psichici e psicosomatici di varia natura e intensità ma anche coloro che hanno “semplicemente” il desiderio di conoscere se stessi da un punto di vista altro rispetto a quello a cui siamo abituati.
In altre parole tutti quelli che vogliono fare esperienza del loro inconscio.
